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Ho installato le lampadine LED a casa: quanto risparmierò il prossimo anno?

Ogni volta che vi è arrivata la bolletta della luce avete aperto quella busta con trepidazione, aspettandovi un costo esorbitante per l’utenza, cosa che puntualmente è capitata. Così vi siete decisi ed avete cambiato l’impianto di illuminazione installando le lampadine LED in casa. Se la domanda che vi state ponendo adesso è “quanto sarà il risparmio per il prossimo anno?”, avete trovato la guida giusta. In questo articolo vi spiegheremo infatti cosa sono le lampadine LED, come funzionano e soprattutto come calcolare, con esempi pratici, l’effettivo risparmio economico che possono darvi.

Cosa sono le lampadine a LED e come funzionano

La prima cosa da chiarire è il nome stesso di queste lampadine. L’acronimo LED (Light Emitting Diode) sta per “diodo ad emissione di luce“. Si tratta di un sistema di illuminazione di ultima generazione che rappresenta anche il metodo oramai sempre più scelto da chi vuole non solo illuminare casa, ma anche risparmiare sui costi delle bollette. Il sistema funziona in modo molto semplice: le lampadine emettono fotoni (cioè la luce) grazie alla tensione elettrica che aziona i cosiddetti diodi semiconduttori. Al di là di queste terminologie tecniche, quello che a voi interessa è che queste lampadine illuminano esattamente come quelle a incandescenza.

Il sistema a LED ha impiegato un po’ di tempo per diventare così popolare, perché inizialmente la luce che emetteva era fredda. Al giorno d’oggi invece le lampadine a LED emettono praticamente qualunque tipo di luce, diventando così anche un ottimo complemento d’arredo. Parlando proprio delle lampadine a incandescenza, perché dovreste, cosa che probabilmente avete già fatto, preferire quelle al LED a queste? È quanto andiamo a vedere nel prossimo paragrafo.

Perché preferire le lampadine a LED rispetto a quelle a incandescenza

I motivi per cui scegliere una lampadina a LED sono diversi:

  • durano molto più a lungo: si stima durino circa 7 volte di più delle lampadine a incandescenza e c’è quindi un risparmio perché si devono ricomprare con minore frequenza;
  • producono meno calore: questo aspetto potrebbe sembrarvi ininfluente, ma dovreste considerare (specialmente se abitate in città) il calore aggiunto che invece d’estate cercate di dissipare;
  • non si fulminano all’improvviso: immaginate di essere nel bel mezzo di una cena, oppure di stare scendendo le scale di casa, quando all’improvviso va via la luce. A parte i possibili urti contro stipiti ed angoli, sostituire una lampadina al buio (che magari scotta come nel caso di quelle ad incandescenza) non è un’impresa facile. Le lampadine a LED, a differenza delle altre, danno delle avvisaglie prima di spegnersi definitivamente, dandovi quindi il tempo per correre ai ripari (con la luce);
  • producono luce a bassa tensione: meno watt consumati e questo, come vedremo, è proprio il motivo per cui vi fanno risparmiare. La resa in termini di luce però è alta. Si calcola che questi modelli consumino circa la metà degli altri;
  • fanno meno male agli occhi;
  • fanno meno male all’ambiente: a differenza della lampadine a incandescenza, non sono rifiuti considerati tossici che quindi vanno smaltiti nelle apposite discariche, ma possono essere differenziate normalmente.

Se ancora non vi bastano questi motivi, andiamo a fare qualche calcolo sui consumi di questi modelli.

Il risparmio delle lampadine a LED

Perché si risparmia con le lampadine a LED? Questa è la prima domanda che sarebbe bene porsi. In effetti quando si va a comprare una lampadina di questo tipo ci si può trovare ad un costo superiore a quello delle normali lampadine a incandescenza. Non fatevi ingannare però da questo aspetto, perché si stima che il risparmio effettivo successivo all’acquisto possa arrivare anche a 5 volte tanto. Il punto sta nell’uso quotidiano che fate di questi modelli. Più le usate in sostanza, più risparmiate. Questo non vuol dire certo che dovete tenere sempre le luci accese; significa che il risparmio si fa sempre più evidente man mano che il tempo passa.

Queste lampadine, come abbiamo visto, durano di più e consumano meno watt. Un piccolo calcolo potrà già farvi capire di cosa stiamo parlando.
Ipotizzate di spendere 1 euro per una lampadina ad incandescenza e 10,00 per quella a LED. È vero che all’inizio avete speso dieci volte tanto, ma nell’arco di svariati anni, per ogni lampadina a LED esausta, ne avrete consumate circa 20 dell’altro tipo. I calcoli parlano chiaro.

Quanto si risparmia con le lampadine a LED

Eccoci al cuore del discorso. Partiamo dicendo che per 9 watt consumati da una lampadina a LED, se ne consumano circa 60 nel caso di una lampadina ad incandescenza.
Secondo l’Eurostat, ogni lampadina a LED da 10 watt installata a casa, che lavori circa 3 ore al giorno, porterebbe un risparmio medio di circa 10 euro l’anno (per lampadina) rispetto allo stesso uso di una lampadina tradizionale da 60 watt.
Facciamo un rapidissimo calcolo che vi farà toccare con mano quanto risparmierete il prossimo anno.

Avete una lampadina ad incandescenza che costa circa 1 euro. La lampadina durerà circa 1.200 ore e poi si spegnerà (all’improvviso). Calcoliamo però il costo finale sulla durata media di una a LED, per un confronto più preciso, che è di 25.000 ore (circa 23 anni!). Durante queste 25.000 ore, quindi, una lampadina ad incandescenza (ma dovrete comprarne diverse nel frattempo e arriverete a più di 20,00 euro) consumerà circa 60 watt. Se il kW/h ammonta ad esempio a 0,17 euro, il risultato sarà di 255,00 euro, a cui dovete aggiungere i 20,00 euro del costo delle lampadine e in finale il costo totale sarà di 275,00 euro.
Se invece usate la lampadina a LED che duri 25.000 ore e che consumi 9 watt (da cui il kW/h di 225), il costo finale sarà di nemmeno 40,00 euro. Se anche la lampadina costasse 10,00 euro, il risultato arriverebbe a 50,00 euro totali.
E non è tutto, il risparmio arriva anche da un’altra parte. Scegliendo, infatti, fornitori e produttori energia elettrica più vantaggiosi sul mercato (adesso c’è anche il mercato libero), il risparmio non sarà relativo solo al LEd, ma anche a ogni elettrodomestico in casa.

Ecobonus: un motivo in più per scegliere il LED

Sapevate che installando un impianto a LED in casa potete usufruire di un bonus in sede di dichiarazione dei redditi? Lo Stato infatti, attestando gli acquisti con le relative ricevute (o i lavori svolti dall’elettricista), rimborsa fino al 65% della spesa sostenuta. Lo stabilisce la cosiddetta Legge di Stabilità emanata nel 2014. Si tratta di un incentivo per chi sceglie questo sistema di illuminazione eco sostenibile e decisamente vantaggioso. Un motivo in più per sceglierlo.

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