I giallorossi superano il Porto 3-2 grazie alla classe argentina e all’effetto Olimpico
L’Olimpico si conferma fortino inespugnabile con Claudio Ranieri in panchina e porta a nove i risultati utili consecutivi in casa (otto vittorie e un pareggio). La Roma supera il Porto nei playoff di Europa League, interrompendo una striscia negativa di tre eliminazioni su tre contro i portoghesi nelle competizioni europee. Protagonista assoluto Paulo Dybala, che con una doppietta in quattro minuti ha ribaltato il match dopo l’iniziale vantaggio ospite.
La doppietta che vale gli ottavi
Il Porto era passato in vantaggio grazie a una prodezza in rovesciata di Samu, giovane attaccante spagnolo già cercato dalla Roma in estate, che ha sfruttato un raro errore stagionale di Svilar. La reazione giallorossa, però, non si è fatta attendere ed è stata affidata al talento del numero 21.
Al 35′ Dybala ha realizzato un gol che ha ricordato le magie di Maradona: controllo elegante, dribbling secco e conclusione precisa che non ha lasciato scampo a Diogo Costa. Quattro minuti più tardi, l’argentino ha completato la rimonta firmando il 2-1 con il tempismo e la freddezza di un centravanti puro, dimostrando ancora una volta il suo valore tecnico in un momento cruciale della stagione.
“Non è stata una bella cosa, ma serviva”, ha dichiarato Dybala riferendosi alla sua reazione dopo il gol del Porto che gli è costata l’ammonizione. “Mi è partita così. Dopo il loro gol abbiamo avuto una reazione da veri uomini, mettendo più cattiveria in ogni contrasto”. Una dimostrazione di carattere che ha contagiato positivamente tutta la squadra.
Il rosso che cambia la partita
L’inizio di ripresa ha visto un altro argentino, Leandro Paredes, utilizzare l’esperienza per indurre Eustaquio in un fallo di reazione che, segnalato dal VAR, è costato il rosso al centrocampista del Porto. Un’espulsione che ha cambiato gli equilibri, anche se non ha messo al riparo i giallorossi da rischi.
Il Porto, pur in inferiorità numerica, ha sfiorato il pareggio al 69′ quando un rinvio di Diogo Costa – già autore di un assist all’andata – ha innescato ancora Samu, che ha saltato Ndicka ma ha colpito il palo da posizione favorevole. Uno spavento che ha preceduto il finale concitato con il gol del giovane Pisilli per il momentaneo 3-1 e l’autorete di Rensch che ha fissato il punteggio sul 3-2.
La furia di Ranieri
Nonostante la qualificazione conquistata, Claudio Ranieri non ha nascosto la sua irritazione per l’atteggiamento difensivo nel finale: “Non capisco perché i miei difensori attaccavano sul 3-1. Loro si divertono, ma così io mi mangio il cuore”. Parole che evidenziano la mentalità di un allenatore esperto che sa quanto possano essere pericolosi certi cali di concentrazione, soprattutto nelle competizioni a eliminazione diretta.
La vittoria è comunque una boccata d’ossigeno per il calcio italiano dopo una tre giorni europea complessivamente deludente, con diverse squadre italiane eliminate dalle varie competizioni continentali. Un successo che permette ai giallorossi di mantenere vivo l’interesse per questa stagione e di non chiudere anticipatamente le ambizioni europee già nel mese di febbraio.
Il futuro in Europa League
Oggi a Nyon (ore 13) la Roma conoscerà il suo avversario negli ottavi di finale di Europa League, che sarà una tra Lazio e Athletic Bilbao. In entrambi i casi, si tratta di un’avversaria di alto livello: un derby cittadino sempre ricco di emozioni o la sfida contro la squadra della città che ospiterà la finale del torneo il prossimo 21 maggio.
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La squadra di Ranieri dovrà comunque alzare il livello se vuole continuare a sognare in Europa e risalire posizioni in campionato. Il tecnico testaccino sta cercando di trasmettere la sua esperienza e la sua mentalità vincente a una squadra che ha bisogno di ritrovare certezze e continuità.
Nel frattempo, il calciomercato continua a tenere banco anche in vista della prossima stagione, con le grandi del campionato italiano già al lavoro per rinforzare le rose, come evidenziato nell’articolo Juventus-Inter: duello per Tiago Djaló che analizza la sfida di mercato tra le due rivali storiche per assicurarsi il difensore portoghese.
Per la Roma di Ranieri e Dybala, ora l’obiettivo è proseguire su questa strada: sfruttare il fattore Olimpico, continuare a credere nella forza del gruppo e affidarsi ai lampi di classe dei propri campioni per mantenersi competitivi su tutti i fronti disponibili in questa seconda parte di stagione.
