Voglio una casa sicura, ecco i segreti dell’edilizia a secco

Voglio una casa sicura, bella e spaziosa: forse questi tre aggettivi rispecchiano i desideri principali di chi sogna un’abitazione ideale e conforme ai propri desideri, aspirazioni e gusti. Il concetto di sicurezza è legato al concetto di proprietà tangibile, una mia casa, uno spazio che nessuno mi può togliere, uno spazio sicuro che non viene distrutto. Solo intorno al concetto di sicurezza si aprono mille aspettative legate ai bisogni umani princiapali, intimi, antropologici e naturali. Il concetto di spazio non è solo legato all’estetica ma anche alla funzionalità e poi, l’associazione di spazioso confortevole è soggettivo e anche qui si aprono mille finestre personalizzabili. Meglio uno spazio piccolo ma ordinato, meglio uno spazio ampio con poche cose che occuperebbero spazio e creerebbero disordine, magari qualcuno allo spazio nemmeno ci pensa così come alla collocazione degli arredi e del mobilio e si accontenta di quello che ha, se lo organizza e lo gestisce senza pensare a metri e centimetri. Infine, il concetto di bellezza è forse l’unico dei tre che ha più certezze come il collegamento alla percezione estetica che deve suscitare emozione positiva, di tranquillità e serenità, percezioni sempre soggettive e mai uguali tra un individuo e l’altro.

Edilizia Antisismica a Secco

In ingegneria, architettura e edilizia anche le percezioni vengono studiate per creare strutture costruttive ecosostenibili, resistenti, veloci da realizzare e economiche da mantenere che poi saranno personalizzate all’esterno con tinte, colori, tonalità, forme e decorazioni in linea con i gusti di chi li vivrà o li abiterà passando sempre per l’acquisto. Ed è un dato importante quest’ultime perché costruire le case comporta un costo, comporta un lavoro di risparmio e accantonamento continuo che deve essere tutelato e valorizzato dalla qualità della costruzione.

Il sistema costruttivo a secco è al centro di tutte queste riflessioni perché il sistema edile più antico e longevo usato per creare costruzioni solide, resistenti ed esteticamente/strutturalmente personalizzabili. Vanoncini SPA è un’azienda bergamasca di lunga esperienza nell’edilizia a secco antisismica. Per costruzione a secco si intende una struttura formata da uno scheletro portate e da elementi rigidi assemblati tra loro attraverso tecnologie di giunzione di tipo meccanico. Le parti da assemblare e le giunzioni non vengono create nel cantiere di costruzione ma in ambiente esterno, in genere fabbriche o società di rifornimento materiali edili e verranno scelte e strutturate sulla base di un progetto ben preciso, modulare e disegnato sui desideri e le aspettative del cliente.

L’assemblaggio modulare a secco

Il sistema costruttivo a secco, Vanoncini lo spiega come una struttura a tre stati: una parte esterna e una parte interna abitabile collegate tra loro da uno spazio che ospita lo scheletro portante costruito con elementi e giunzioni resistenti come acciaio, cemento armato e legno strutturale. Le parti interne e esterne invece prevedono l’utilizzo di materiale più leggero come acciaio zincato e lastre rivestite. La caratteristica del sistema costruttivo a secco che nasce con le prime palafitte è quello di creare case leggere, dotate di resilienza statica ovvero in grado di sopportare eventi sismici e sollecitazioni varie come piccole scosse di assestamento. L’assemblaggio modulare è l’elemento importante di questa tecnica costruttiva in quanto flessibile nell’accontentare gusti ed esigenze di forme e misure di stanze e spazi. Nella zona degli intercapedini e anche sotto la superficie interna della casa sarà semplice inserire elementi murali o materiali per rendere la casa acusticamente confortevole e termoprotettiva.

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